Tour ecosostenibili

Ecotour Cambogia Cambodia Inspire 9 Giorni 8 Notti

Cambodia Ox Cart

Tour Cambogia

Tour attraverso la Cambogia dalla capitale Phnom Penh a Siem Reap con visite e pernottamento alla zona rurale di Chambok.

Il programma consente di effettuare le visite classiche della Cambogia con in più il contatto con le comunità locali dei villaggi e la loro vita semplice lontana dai canoni frenetici del mondo occidentale. I pernottamenti ai villaggi sono effettuati in abitazioni tipiche locali, quindi senza confort come l'acqua calda o l'aria condizionata. Le cene ai villaggi saranno consumate assieme alla comunità locale per una maggior integrazione e conoscenza con queste popolazioni, tramite le ONLUS locali parte del ricavata sarà devoluto ai villaggi per lo sviluppo di una economia locale ecosostenibile.

Giorno 1: arrivo – Phnom Penh

Arrivo all'aeroporto internazionale di Phnom Penh, dopo il disbrigo delle formalità di frontiera incontro con la nostra guida locale per il trasferimento in hotel. Assegnazione delle camere e tempo libero per un breve ristoro.
La città conserva il suo fascino tradizionale Khmer e coloniale. Ville francesi lungo viali alberati ricordano al visitatore che la città era un tempo considerata la perla del sud-est asiatico. I recenti cambiamenti politici hanno innescato un boom economico di sorta, con nuovi alberghi, ristoranti, bar e discoteche spuntano intorno alla città.
Inizio delle visite con inclusi il Museo Tuol Sleng - questo sito è una ex-scuola superiore trasformata in carcere di sicurezza (il tristemente noto carcere S-21) durante il regime dei Khmer Rossi dal 1975 al 1979, in cambogiano tuol sleng significa "collina degli alberi velenosi";
proseguimento per la visita del ex-campo di concentramento di Choeung Ek, oggi trasformato in un museo, dove tra il 1975 ed il 1978, più di 17.000 persone, tra cui anche molte donne e bambini, trovarono la morte.

Una visita molto forte ma importante ed istruttiva per perpetuare ai posteri la memoria del genocidio cambogiano operato dai Khmer Rossi contro il loro stesso popolo.

Si passa attraverso il lungofiume e si prosegue per raggiungere la collina Wat Phnom. Wat Phnom Penh Daun è il nome della pagoda che sorge sulla sommità della collina edificata nel 1372 per volere di Daun Penh, una ricca donna che, dopo un diluvio particolarmente pesante, trovò un albero sulle rive del Mekong con quattro statue di Buddha nascoste dentro.
Al termine delle visite rientro in hotel. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel a Phnom Penh.

Giorno 2: Phnom Penh – Chambok (home-stay)

Colazione in hotel e partenza lungo la Strada Nazionale numero 04 lungo costa meridionale, che va da Phnom Penh a Sihanouk Ville (la spiaggia più bella della Cambogia) per proseguire poi fino a Koh Kong fino alla frontiera con la Thailandia. Deviazione verso le Montagne Kirom in direzione di Cham Bok. Escursione a piedi nella foresta per ammirare la fauna selvatica e raggiungere una cascata raramente visitata dal turismo. Arrivo a Cham Bok, accoglienza da parte della popolazione e dalla Mlop Baitong Organization, una organizzazione locale che ha l’obiettivo di trovare un nuovo lavoro per gli abitanti che prima vivevano del taglio delle foreste e cacciando la fauna selvatica. Uno dei modi di creare un lavoro sostenibile è stato quello di aver organizzato questo centro di accoglienza per un turismo responsabile ed ecologico con servizi quali: casa-soggiorno per i turisti, noleggio biciclette, ecc...
Camminata di circa 7 km per raggiungere un’altra cascata della zona ed osservare la fauna selvatica.
Pranzo a picnic alla base della cascata e rientro al villaggio in tempo per preparare la cena assieme agli abitanti.
Dopocena al villaggio in compagnia della popolazione locale e pernottamento in case rurali.

Le protezioni antizanzare quali l’applicazione di repellenti, indossare abiti leggeri a manica lunga e zanzariere sopra ai letti dovranno essere predisposti per tempo.

Giorno 3: Chambok - Phnom Penh

Colazione e mattinata trascorsa in compagnia della comunità del villaggio dove sarà possibile conoscere meglio questa gente, la loro cultura e le loro tradizioni e raccontare le proprie esperienze di viaggio e conoscenze. Tempo libero per giocare con i bambini e partenza per il rientro verso Phnom Penh.
Cena libera e pernottamento a Phnom Penh.

Che cosa si può sperimentare?
Il contatto con la natura e culture completamente differenti dal mondo Occidentale.

Dove si alloggia?
La notte verrà trascorsa in semplici abitazioni locali preparate dalle famiglie del villaggio prima del vostro arrivo e dotate di zanzariere. Non sono disponibili l’acqua calda e l’aria condizionata, così come altri comfort moderni. Non si tratta di una sistemazione di lusso ma l’esperienza di questo soggiorno sarà molto appagante dal punto di vista etnico e culturale.
La famiglia ospitante vi darà il benvenuto nella loro casa, e si prenderà cura di voi per tutta la durata del soggiorno e vi farà compagnia raccontando anche storie e esperienze di vita locale.

A chi giova?
I ricavi andranno direttamente alla comunità e per aiutare gli abitanti del villaggio a preservare la loro foresta. Il reddito è ripartito tra gli abitanti dei villaggi che offrono servizi e il surplus va in un fondo per il sostegno delle attività di sviluppo della comunità.

Giorno 4: Phnom Penh, exploration

Colazione in hotel e mattinata dedicata alle visite della città che includono:
Palazzo Reale - il cui nome completo in khmer è Preah Barom Reachea Vaeng Chaktomuk, che comprende un complesso di edifici costruito nel 1866, è sempre stato abitato dalla dinastia reale e dalla corte eccetto durante il periodo del regime dei Khmer Rossi;
la Pagoda d’Argento Preah Vihear Preah Keo Morokat - che deve il suo nome alle 5.329 piastrelle d’argento che ne ricoprono il pavimento, è uno dei luoghi buddhisti più venerati della Cambogia nonché il tempio ufficiale del re;
Museo Nazionale - costruito tra il 1917 ed il 1920 in stile tradizionale khmer con elementi stilistici di influenza francese;
Monumento all’Indipendenza - costruito nel 1958 per celebrare l’indipendenza dalla Francia.
Nel pomeriggio visita della Università di Phnom Penh per uno scambio culturale con gli insegnanti e gli studenti che sono molto ansiosi e curiosi di conoscere lo stile di vita occidentale e culture differenti. In piccoli gruppi di due persone massimo si visiterà la città sotto un ottica differente accompagnati ciascuno da uno studente.
Cena in famiglia e pernottamento in casa privata ospiti in famiglia.

Giorno 5: Phnom Penh – Siem Reap

Colazione a casa dello studente che ci ha ospitato, oppure colazione in strada in uno dei caratteristici ristorantini all’aperto, dove si servono comunemente gli abitanti della città durante tutto l’arco della giornata. Il nostro nuovo amico/a ci riaccompagnerà in albergo per le 12:00 da cui si proseguirà in bus alla volta di Siem Reap per un tragitto della durata di circa 6 ore attraversando tipici villaggi sulla sponda del Lago Tonle Sap ed attraversando le tipiche campagne della Cambogia caratterizzate da risaie e piantagioni dell’albero della gomma. Arrivo a Siem Reap e trasferimento in albergo.

Giorno 6: Siem Reap, exploration

Al mattino molto presto sveglia e partenza per assistere all’alba dalla sommità di Angkor Wat. Proseguimento a piedi verso la vicina pagoda per offrire riso e cibo ai monaci che escono in processione per la questua mattutina. Tempo libero per poter chiacchierare con i monaci e le monache per uno scambio culturale e di conoscenze molto interessante da parte di chi ha abbracciato una religione così profonda, pacifica e tollerante come il Buddhismo.
Rientro in hotel per la colazione e proseguimento delle visite classiche ai meravigliosi templi della zona di Angkor.
Si inizia dal Banteay Srei - un tempio induista dedicato a Shiva, il nome significa "Il tempio delle donne". È stato costruito nel X Secolo la maggior parte del tempio è costruito in arenaria e le colonne e le pareti interne presentano un numero incredibile di accuratissime decorazioni ammirabili ancora oggi, al di fuori del tempio si possono osservare poche rovine di quella che doveva essere una piccola città sorta attorno al tempio di nome Isvarapura. Le piccole dimensioni rispetto agli altri templi angkor, i finissimi bassorilievi hanno reso il tempio estremamente popolare fra i cambogiani ed i turisti ed è soprannominato anche "gemma preziosa"o il "gioiello dell’arte khmer".
Proseguimento per il Banteay Samré - costruito durante i regni di Suryavarman II e Yasovarman II all’inizio del XII Secolo, è un tempio indù realizzato in stile Angkor;
Ta Prohm - è il nome moderno di un tempio costruito in stile Bayon tra la fine del XII Secolo e l’inizio del XIII Secolo e originariamente chiamato Rajavihara, fondato dal re Khmer Jayavarman VII serviva anche come monastero buddista Mahayana e come università. A differenza della maggior parte dei templi di Angkor, il Ta Prohm è stato lasciato più o meno nello stesso stato in cui fu riscoperto. La fotogenia e la particolare atmosfera che circonda questo tempio, in combinazione con gli alberi secolari che ne avvolgono le rovine, ne hanno fatto uno dei templi più caratteristici e visitati di tutta la zona di Angkor, è famoso anche per essere stato il set naturale del film Tomb Raider;
proseguimento per il Prasat Kravan - ricostruito nel XIX Secolo da una equipe francese, è composto da cinque torri in mattoni su una piattaforma sollevata, la torre centrale riporta caratteristici bassorilievi di Vishnu nella sua forma Vamana;
Srah Srang - un baray costruito a metà del X Secolo e poi modificato nel XII o XIII Secolo;
Banteay Kdei - costruito alla fine del XII Secolo e l’inizio del XIII Secolo durante il regno di Jayavarman VII, si tratta di un tempio buddista nello stile Bayon, simile come pianta al Ta Prohm ed al Preah Khan, ma meno elaborata e più piccola. Le sue strutture sono contenute all'interno di due muri di recinzione, e consistono in due gallerie concentriche dal quale emergono le torri, preceduta a est da un chiostro.

Giorno 7: Siem Reap, exploration

Dopo la prima colazione in hotel intera giornata di escursione in bicicletta per la visita della magnifica città di Angkor Thom, si attraverseranno villaggi caratteristici passando per vie secondarie di campagna meno frequentati da grossi flussi di turisti. Si parte dalla Porta Ovest di Angkor Thom molto suggestiva e meno frequentata rispetto alla Porta Sud da dove iniziano le visite classiche alla città di Angkor Thom.
Visita della Porta Sud per poi proseguire verso il Bayon - costruito tra la fine del XII Secolo e l’inizio del XIII come tempio buddista Mahayana dal re Jayavarman VII, il Bayon è esattamente al centro della capitale Angkor Thom e serviva come tempio di stato. Dopo la morte di Jayavarman è stato modificato e successivamente ampliato, venne usato come tempio indù e buddista Theravada in conformità con le preferenze religiose dei vari sovrani che si sono succeduti. La caratteristica più distintiva del Bayon è la moltitudine di grandi volti in pietra rappresentati sui quattro lati delle numerose torri che ne compongono la struttura centrale. Il tempio è noto anche per le due impressionante serie di bassorilievi, che presentano una singolare combinazione di personaggi mitologici, storici e scene di vita mondana della corte dell’epoca;
visita del Baphuon - costruito nella metà XI Secolo, è costruito su tre livelli ed appartiene alla serie dei templi della montagna, fu usato come tempio di stato dal re Udayadityavarman II ed è dedicato a Shiva, è diventato inoltre l'archetipo del cosiddetto "stile baphuon";
visita della Terrazza degli Elefanti e della Terrazza del Re Lebbroso ove la prima è parte della cinta muraria della città fortificata di Angkor Thom. Tale terrazza è stato utilizzata dal re Jayavarman VII come pulpito da cui assisteva al rientro in città del suo esercito vittorioso dopo battaglie e campagne militari. La seconda terrazza, quella detta del re lebbroso, è stata costruita in stile Bayon sotto Jayavarman VII, il suo nome attuale deriva da una scultura del XV Secolo, scoperta in questo sito. La statua raffigura il dio indù Yama, il dio della morte. Egli è stato chiamato il re lebbroso perché causa lo scoloramento ed il muschio cresciuto sulla statua ricordano l’aspetto di una persona afflitta dalla lebbra, un'altra versione narra la leggenda di un re khmer effettivamente afflitto da questa malattia.
Pranzo in ristorante locale e nel pomeriggio visita del magnifico tempio di Angkor Wat - costruito per il re Suryavarman II nei primi anni XII Secolo come tempio di stato e nuova capitale al posto di Angkor Thom. È il tempio meglio conservato di tutta l’area archeologica ed è l'unico ad essere rimasto un significativo centro religioso fin dalla sua fondazione, induista all’inizio e dedicato a Vishnu, per poi divenire sito buddista. Al centro del tempio si trovano cinque torri. Angkor Wat si compone di due principali caratteristiche dell'architettura cambogiana: il tempio della montagna che si erge all'interno di un fossato e che simboleggia il Monte Meru (la montagna degli dei nella religione indù, ed infatti il tempio è consacrato a Vishnu), e i successivi templi a galleria.
Al tramonto visita della collina Bakheng da dove si può osservare Angkor Wat avvolto dalla suggestiva luce del crepuscolo, visita inoltre del tempio Phnom Bakheng un tempio indù, costruito nella forma dei templi della montagna. Dedicato a Shiva, è stato costruito alla fine del IX Secolo, durante il regno del re Yasovarman. Costruito più di due secoli prima di Angkor Wat, Phnom Bakheng è stato il principale tempio di Angkor a quell’epoca, considerato il fulcro dell'antica capitale Yasodharapura costruita in seguito all’abbandono di Hariharalaya nei pressi dell’attuale Roluos Group.
Cena libera e pernottamento in hotel.

Giorno 8: Siem Reap, exploration

Dopo la visita ai templi di Angkor dei giorni precedenti questa giornata sarà spesa interamente per stare a contatto con le comunità locali. Visita dei villaggi rurali nei dintorni di Siem Reap attraversando risaie dove si potranno vedere i bufali al lavoro. Soste durante il tragitto e le visite per poter ammirare i panorami e scattare fotografie. Una volta arrivati presso uno dei villaggi previsti dall’itinerario si farà la conoscenza di una famiglia locale e si proseguirà con loro a bordo di un ox-cart letteralmente “bufalo a motore” ossia un rudimentale carretto trainato da un semplice motore e controllato tramite un lungo manubrio. Questo mezzo è molto popolare in tutte le campagne della Cambogia. Queste visite ai villaggi nelle campagne, al di fuori dei circuiti classici dei templi, aiutano le popolazioni generando in loro favore un introito extra rispetto alla economia di base che ruota tutto l’anno attorno alla coltivazione del riso che va dalla semina, alla raccolta ed infine l’ordinamento e la pilatura. Si raggiunge la locale pagoda che ha anche la funzione di aggregazione sociale e culturale per tutto il villaggio oltre che principale luogo di culto. Nelle vicinanze delle pagode nei villaggi rurali si trovano sempre anche le scuole e ciò ci darà la possibilità di conoscere i simpatici bambini della locale scuola elementare sempre animati da curiosità nei confronti dei visitatori stranieri, e smaniosi di perfezionare il loro inglese.
Proseguimento per la escursione in barca sul lago Tonlé Sap che in lingua khmer significa "Grande fiume dalle acque fresche" ma più comunemente tradotto come Grande Lago, è un sistema combinato tra lago e fiume di enorme importanza per la Cambogia. È il più grande lago di acqua dolce del sud-est asiatico ed è un punto ecologicamente unico tanto che è stato dichiarato "riserva della biosfera" dall'UNESCO nel 1997. Si possono vedere caratteristici villaggi galleggianti ed ammirare le condizioni di vita tipiche di queste popolazioni che vivono di tutto ciò che offre loro il lago. Tutte le case sono galleggianti, così come la scuola e la chiesa, si possono vedere inoltre le varie coltivazioni ed allevamenti acquatici tra cui quello di coccodrilli.
Sosta presso la locale scuola dove faremo da volontari in una delle Organizzazioni Non Governative che operano sul territorio. Aiuteremo il maestro nella preparazione delle lezioni, daremo la nostra assistenza durante lo svolgimento della stessa, o si preparerà il laboratorio di pittura per attività di disegno ed artistiche oppure il parco giochi per la ricreazione (dipende dal tempo e dal  programma della ONG). Rientro a Siem Reap per il pernottamento.

Giorno 9: Siem Reap – partenza

Colazione in hotel e tempo libero fino al trasferimento in aeroporto per la partenza. Fine dei servizi.

Include:

  • tour della Cambogia su base privata come da programma pubblicato;
  • 8 notti in hotel e case private con colazione;
  • pasti come da programma;
  • trasferimenti e visite come da programma con mezzo privato con aria condizionata;
  • ingressi ai luoghi di visita;
  • guida parlante inglese (guida in italiano disponibile con supplemento);
  • escursioni in battello come da programma;
  • salviette rinfrescanti ed acqua minerale a bordo del minivan durante le visite (2 bottiglie a persona/giorno).

Non include:

  • visto d’ingresso in Cambogia (30 dollari a persona);
  • voli internazionali per e dalla Cambogia;
  • tasse aeroportuali internazionali;
  • altri pasti non menzionati nel programma;
  • bevande;
  • mance e facchinaggi;
  • spese personali;
  • assicurazione;
  • tutto quello non menzionato nel paragrafo “Include”.

Lista hotel (o di categoria similare):

  • Phonm Penh: Hang Neak Hotel (2*) o home-stay in famiglia locale;
  • Kirirom: home-stay in famiglia locale;
  • Siem Reap: Angkor PhC Hotel (2*) o home-stay in famiglia locale.

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